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Rodi Garganico

La storia
 
Originariamente Rodi Garganico fu luogo di insediamento dei Rodii Argivi che approdarono a Rodi intorno all'VIII secolo a.C. e colonizzarono le coste. Altre fonti storiche identificano Rodi con portus Garnae, il porto rodiano i cui resti si potevano studiare fino agli inizi del secolo. Sotto il castello, tuttora si possono ammirare le mura difensive del porto ed una botola, interrata su una sporgenza nel terreno, grazie alla quale si poteva arrivare ad un locale chiamato Tabularium.
Da documenti storici si evince che Rodi era un municipio romano e che, una volta caduto l'impero, venne rasa al suolo dai Goti nel 485 d.C. Successivamente venne ricostruita ed attaccata dai Saraceni. Nella metà del XIII secolo fu devastata dai Veneziani ed in seguito divenne feudo di Alfonso d'Aragona: rimase sotto il suo dominio fino al XIX secolo.
 
I racconti su Rodi Garganico si perdono nelle leggenda. Si racconta, infatti, che quando Costantinopoli, capitale dell’Impero romano d’Oriente, fu conquistata dai Saraceni, i Veneziani prima di abbandonare la città cercarono di mettere in salvo quante più sacre icone potevano imbarcandole sulle loro galee. Una di queste navi, giunta all'altezza di Rodi non riuscì a proseguire il suo viaggio verso Venezia nonostante il vento favorevole.
Una di queste navi, giunta all'altezza di Rodi non riuscì a proseguire il suo viaggio verso Venezia nonostante il vento favorevole. Il capitano, sbarcato per chiedere ragguagli agli abitanti, vide ritto sopra un macigno senza alcun supporto il sacro quadro della Vergine, una delle opere portate in salvo dalla capitale orientale.
Il capitano la riportò a bordo, ma la galea non riuscì a riprendere il largo per tutta la notte, così, convinto della miracolosità dell’accaduto, donò il quadro alla popolazione rodiana.

Madonna della Libera di Rodi Garganico

 
La città

 
Rodi Garganico è un borgo turistico in provincia di Foggia e si trova nella costa settentrionale del Gargano. Sorge su un'altura contornata da una vegetazione verdeggiante composta di agrumeti ed oliveti, nella parte più interna di una splendida insenatura i cui punti estremi sono Torre Mileto e Peschici.
Il centro abitato è abbarbicato su un promontorio roccioso tra due lunghi arenili, si trova a pochi chilometri ad est del Lago di Verano ed è circondato da una lussureggiante vegetazione, composta soprattutto da agrumeti, ulivi, pini e alberi di fichi.
Immagine del borgo antico di Rodi
Il centro storico dell'abitato, d'origine mediavele, è caratterizzato da viuzze strette e in buona parte ripide, con tracciati intricati e complessi, affiancate da bianche case. Vi si possono ammirare la Chiesa di San Nicola di Mira, la chiesa del Crocifisso e il Santuario della Madonnna della Libera.
 
Da visitare è la pittoresca zona sotto il castello, dove un tempo dominava, circondato dal fossato e accessibile tramite un ponte levatoio, il famoso castello aragonese del quale sono ancora visibili le due torri. Un angolo suggestivo è il belvedere dove anticamente si apriva la principale porta cittadina. Deve il suo nome alla magnifica veduta che spazia dal biancheggiare del Convento Cappuccino.
Veduta di  Rodi Garganico
 
 
 
Eventi, tradizioni e cultura
 
Famosa è la cucina tipica di Rodi che si basa su ricette a base dell'ottimo pesce che viene pescato in loco e dalla verdura coltivata localmente.
Tra i dolci ci sono i famosi taralli (chiamati fres’), i calzoni dolci (cav’ciuncidd) ed il vincotto di fichi. Vi sono poi dei liquori locali come il Laurino ottenuto dalle bacche di alloro, ed il mostocotto di amarene, ottenuto dalle foglie di amarena.
 
 
Immagine aerea della costa di Rodi Garganico
Grazie alla sua posizione favorevole, Rodi Garganico è uno dei luoghi di villeggiatura più facilmente raggiungibili del Gargano ed è anche un comodo punto di attracco per le Isole Tremiti. Questa splendida località è caratterizzata da una natura lussureggiante, un mare cristallino e di una spiggia di sabbia sottile.


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