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L'uomo nomade / Jacques Attali - Milano : Spirali , 2006 - 544 p. - recensione a cura di Fabiana Fago.


«In lontananza una carovana anima il deserto, infinita successione di sagome traballanti. Duecento forse i cammelli, ancora più numerosi i cavalieri. In testa, il sayd appollaiato su una cavalcatura ingualdrappata. Dietro di lui, i guerrieri dal volto velato scrutano ogni monticello di sabbia da cui possono sbucare i predoni. Sulle cavalcature più belle, le donne sognano la prossima oasi e furtive incrociano lo sguardo degli uomini che caracollano attorno a loro. Dietro, i mercanti calcolano il profitto che trarranno dalla rivendita delle sete e delle armi ammucchiate nei bauli. Squadrano gli allevatori di bufali intravisti sulla pista e i pastori che passano a dorso d'asino, radunando pecore e capre…».


Un interessantissimo saggio sul valore del viaggio nell’era contemporanea. L’autore Jaques Attali traccia il percorso storico e antropologico dell’uomo che da nomade è diventato sedentario e oggi, quasi paradossalmente, vive il desiderio di poter viaggiare senza limiti. Secondo l’autore il nomadismo odierno racchiudere e sprigiona un potenziale di innovazione e creazione mai visto prima e neppure lontanamente immaginabile nel passato; egli discute dello sperimentalismo di una generazione di potenziali cosmopoliti che l’autore definisce ipernomadi: coloro che possono e vogliono viaggiare per lavoro e per piacere, consapevoli di riuscire a migliorare le loro relazioni e aumentare le proprie conoscenze. Il tema, tanto interessante da essere declinato anche nell’ambito della divisione tra i sessi, diverse sono le nomadi dai nomadi, conduce anche a riflessioni sulla globalizzazione, nell’ambito della quale Intenet e i media digitali ci offrono la possibilità quotidianamente le possibilità di un nomadismo virtuale. Il poliedrico tema del nomadismo non può prescindere da un collegamento con la presenza in Occidente degli extracomunitari e con il senso e i problemi che essa porta con sé, meraviglioso il neologismo creato per gli extracomunitari: infranomadi, ritenuti l’autentica ricchezza dinamica che il mondo ha a disposizione per realizzare un futuro di crescita verso confini sempre più dilatati.


Indice: Il desiderio e la paura; L'invenzione nomade dell'uomo; I cavalli degli imperi; Dal cavaliere al paladino; Marginali e scopritori; Il nomadismo industriale; Salvare i nomadi; Uno no stanziale, tre nomadi ; Transumani.

FABIANA FAGO


Monografia



Spirali



2006

XXI

Saggi

L'alingua

88-7770-731-3

Non inserito

Italy

Italiano




Adriatico orientale e occidentale

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