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Identità, Nazioni e Stati in Adriatico: un convegno per discuterne a Bari il 15 dicembre



Intellettuali, docenti universitari e giornalisti dell’area adriatica discuteranno lunedì 15 dicembre a partire dalle ore 9.00 e fino alle 16.00 presso l’Aula delle Codificazioni del Palazzo di Giurisprudenza sul tema della  Identità, Nazioni e Stati nell’Adriatico. L’iniziativa è dell’Assessorato al Mediterraneo della Regione Puglia, dell’Università di Bari e della Fondazione Gramsci di Puglia. I partecipanti al dibattito cercheranno di rispondere ad alcuni interrogativi sull’esistenza e il valore di una identità adriatica, sui limiti e pericoli delle identità esclusive e sul fatto che nell’ottica del completamento del processo di allargamento della Unione Europea le identità multiple possano invece essere una risorsa. 

Ad aprire i lavori sarà l’Assessore Silvia Godelli, che in questi anni con l’Assessorato al Mediterraneo ha contribuito alla nascita dell’Euroregione Adriatica, di cui presiede la Commissione cultura. Alla prima sessione sul tema Identità in costruzione o da ricostruire? interverranno tra gli altri Pasquale Guaragnella, preside della Facoltà di Lingue e Letterature Straniere, Ennio Triggiani, preside della Facoltà di Scienze Politiche, Sania Roic, dell’Università di Zagabria, Vesna Kilibarda, dell’Università del Montenegro, Giovanna Scianatico, direttore del Centro Interuniversitario Internazionale di Studi sul Viaggio Adriatico (CISVA), Luisa Chiodi, direttore dell'“Osservatorio sui Balcani”. 
La seconda sessione, alle ore 12.00, sul tema Quello che raccontano i mass media è dedicata all’immagine dei Balcani nei media italiani. Le conclusioni sono affidate a Franco Botta e Italo Garzia, coordinatori della Scuola di relazioni interadriatiche promossa dal Dipartimento per lo studio delle società mediterranee della Università di Bari e dall’Assessorato al Mediterraneo.

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