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Lecce sede pugliese della sezione regionale della Biennale di Venezia

di Rita Nicolì

La Biennale Internazionale d'Arte di Venezia, storica manifestazione dedicata alla creatività, è giunta alla sua 54esima edizione. Oltre alla tradizionale esposizione (4 giugno - 27 novembre) presso l'Arsenale di Venezia, data la concomitanza con l'anniversario dell'Unità d'Italia, la Biennale articolerà il Padiglione Italia a cura di Vittorio Sgarbi, in una serie di mostre regionali organizzate nei capoluoghi di regione e nelle città d'arte col fine, oltre che di ottenere un coinvolgimento più ampio di tutto il territorio nazionale, di effettuare una rilevazione dello stato dell'arte contemporanea nel nostro paese.
Ovviamente non poteva mancare, tra le città a sud d'Italia scelte per contenere un evento di tale portata, la piccola "perla del barocco". Con grande soddisfazione dell'Assessore alla Cultura e al Turismo del Comune, Lecce organizzerà l'esposizione delle opere di circa 60 selezionati artisti locali nel complesso dei Teatini, in via Vittorio Emanuele II, location di grande suggestione; l'inaugurazione è prevista per le ore 20 di venerdì 8 luglio alla presenza del prof. Vittorio Sgarbi, curatore della mostra. L'occasione è certamente  imperdibile per quei 60 artisti che, avendo ricevuto una lettera di invito a  firma dello stesso Sgarbi, potranno uscire dall'anonimato e dalla dimensione amatoriale e locale per ottenere spazio e riconoscimento su scala nazionale.
L'opinione del critico e curatore della sezione è che "essendo entrati in una nuova epoca, l'arte non può non averne dato segnali". Questa occasione, pertanto, permetterà di documentarli e attestarne la validità. Di Palazzo in Palazzo (Torino, Mantova, Urbino, Parma, Napoli, Noto, Reggio Calabria) quindi, la Biennale arriverà, con questo preciso intento, fino all'estrema propagine adriatica d'Italia. L'opinione sulle opere esposte non verrà chiesta esclusivamente a critici d'Arte bensì a 150 testimoni del mondo dell'arte nel senso più ampio del termine, fra cui Oliviero Toscani, Aldo Busi, Giorgio Agamben, Ferzen Ozpetek. Insomma, 150 punti di vista per una rappresentazione caleidoscopica e assolutamente libera da pregiudizi sulla rappresentazione variegata della creatività italiana indagata regione per regione. Si segnala, lungo la costa adriatica, anche l'esposizione prevista ad Ancona presso la Mole Vanvitelliana.

 

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Raffaele Quida, tecnica mista su tela grezza, 120x95. L'opera verrà esposta a Lecce nel Padiglione Italia della Biennale 2011.

 

 

 


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