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Chioggia

 
La Storia
Secondo alcuni storici la città sarebbe stata una colonia di Pelasgi, popolazione dell'Asia Minore, insediatasi 2000 anni a.C. fortificando artificialmente con possenti mura le barene lagunari. Ne sarebbero la prova alcuni tratti di mura rinvenuti nella laguna di Lusenzo ed il termine 'Cluza' (fatta artificialmente).
veduta antica

Veduta Antica
Per gli storici latini, Cassidoro e Plinio il Vecchio, la città era già un importante centro di produzione di sale già in epoca romana ed era chiamata 'Sal Clugiae'. Nel 1100 divenne sede Vescovile, ma l'importanza dell'industria del sale, la ricchezza della città, la posizione strategica e non ultima la contrapposizione con la crescente potenza di Venezia, portarono a contese tra Veneziani e Genovesi, poi sfociate nella 'Guerra di Chioggia'. Solo nel settecento l'economia si riprende grazie alla nuova attività, la pesca, che porta Chioggia ad essere il più importante mercato ittico dell'alto Adriatico.
forte san felice

Forte  San Felice
Il settecento vede anche importanti lavori da parte della Repubblica Veneta che, oltre ai 'Murazzi' di Sottomarina, grandiosa opera per la difesa dalla potenza del mare, costruisce attorno a Chioggia numerose opere militari quali i forti di San Felice e Ca' Roman all'imbocco della laguna, gli ottagoni in laguna, il sistema fortificato di Brondolo ed il forte di Cavanella d'Adige, questi ultimi non più esistenti.
Dopo l'Unità d'Italia vennero fatti alcuni interventi urbanistici atti a dare un impulso allo sviluppo della città: furono costruite la prima scuola, l'acquedotto e la ferrovia. La Prima Guerra Mondiale mise nuovamente in ginocchio l'economia della città. Il settore della pesca prima di potersi riprendere dovette attendere la bonifica dei tratti di mare infestati dalle mine e l'ammodernamento della flotta. Dopo gli anni '50 il settore trainante dell'economia clodiense fu la pesca.
La Città
La città viene denominata la Piccola Venezia per le caratteristiche urbanistiche della zona antica molto simile a quella di Venezia: sono presenti calli, campi e canali. Il principale - dal punto di vista turistico, per la tipicità dei palazzi e delle chiese che vi si affacciano - è il Canal Vena, attraversato da nove ponti, per molti versi simili a quelli presenti a Venezia. Il più imponente è il Ponte Vigo che chiude il canale a ridosso della laguna.
veduta panoramica

Veduta Panoramica
 il duomo

Il Duomo
I  maggiori edifici storici sono il Duomo di Santa Maria, eretto nel XVII secolo sui resti di un precedente edificio religioso su progetto di Baldassare Longhena in stile barocco; la Chiesa di santo Stefano, una costruzione del XVIII secolo che conserva una preziosissima Crocifissione di Palma il Vecchio e il Palazzo comunale, edificato nel XV secolo e con all’interno un bella tavola attribuita a Jacobello del Fiore, un importante maestro del Gotico Fiorito.

 
Di notevole importanza sono anche la Torre Campanaria, eretta in epoca bizantina, e caratterizzata dalla presenza della torre di Sant'Andrea (X secolo) con l'antico orologio, simbolo di Chioggia considerato il più antico orologio campanario del mondo e il Museo Civico della Laguna Sud, in cui è possibile scoprire come funzionavano i cantieri navali in epoca antica e le tecnologie idrauliche messe a punto dagli antichi Romani.

la torre campanaria

La Torre
 
Cultura, eventi e tradizioni
 
la marciliana

La Marciliana
A Chioggia  si tengono numerosi eventi culturali d’importanza nazionale tra i quali la famosissima “Sagra del pesce”, che festeggia la sua 67esima edizione confermandosi come uno degli eventi folkloristico-gastronomico più attesi del veneto e la festa della Marciliana che richiama alla memoria storica l’iniziale sottomissione di Chioggia all’invasore genovese nel 1379 e la successiva restituzione ai chioggiotti della loro città, dove rientrò trionfalmente il doge il 24 giugno del 1380.

 

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