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Gallipoli

 
La storia
 
Il suo nome deriva dal greco kalos polis, cioè “bella città”. Se ne fa risalire la fondazione a coloni greci provenienti dalla Sicilia od a nuclei di abitanti messapici originari della vicina Alezio. Fu conquistata dai Romani nel 265 a.C. Saccheggiata successivamente dai Vandali nel 450 e da Totila nel 542 d.C. venne in epoca posteriore riedificata dai Greci dell’impero Romano d’Onesti che la dotarono di fortificazioni e se ne servirono come porto d’attracco della loro flotta.

Occupata dai Normanni nel secolo XI, conobbe poi la dominazione di Svevi, Angioini ed Aragonesi. Assediata e conquistata dai Veneziani nel 1484 rientrò in possesso degli Aragonesi l’anno successivo. Nel 1501 subì l’assedio degli Spagnoli, quindi dei Francesi nel 1528. Fece successivamente parte di Regno di Napoli, e Ferdinando 11 di Borbone avviò la costruzione del porto.
Immagine di Gallipoli
 
La città
Tra le sue opere d’arte spicca la fontana greco-romana adorna di fregi e di cariatidi che inquadrano la metamorfosi dì Dirce, Salmace e Biblide, trasformate in fonti. Alla sinistra del ponte che dà accesso alla città vecchia, sorge il castello-fortezza fatto erigere da Carlo d’Angiò alla fine del 1500 su di un edificio preesistente.
Gallipoli, veduta

I palazzi del centro storico, palazzo Tafuri, palazzo Senape, palazzo Balsamo e palazzo Venneri (Fedele) sono in gran parte di stile barocco, ed ostentano cornici e colonne riccamente intarsiate. La Cattedrale eretta nel 1629 ospita tele pregiate del Coppola, del Catalano, di Malinconico e di altri artisti indigeni.



Eventi, tradizioni e cultura
L'economia della città di Gallipoli si basava nei tempi passati sul commercio internazionale di olio e vino, attualmente sono molto importanti le attività legate alla pesca e al turismo. Durante il periodo estivo, difatti, la città si riempie di turisti, grazie alle bellezze naturali che la costituiscono e ai tanti eventi mondani e musicali che offre. Tra le bellezze, di cui viene riconosciuto il valore a livello mondiale, vi sono sicuramente il mare e le spiagge.
Nel mese di Luglio, si svolgono anche i festeggiamenti per la Madonna del Canneto (1-2 Luglio) e la Madonna del Carmelo (14-15 Luglio) che coinvolgono l’intera cittadinanza.
La maggiore ricorrenza, sia religiosa che civile, dell’estate gallipolina resta senza dubbio la festa di Santa Caterina, che ha inizio il 23 Luglio, con sparo di colpi a salve nella prima mattinata, continua nel pomeriggio con la processione della statua della santa e si conclude il giorno dopo con il tradizionale concerto bandistico all'interno di un teatro e lo spettacolo pirotecnico nel porto della città.
veduta del mare di Gallipoli
 



 

  

 

 
   


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