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Ravenna. La Città Del Mosaico.

 
La Storia
Le origini della città sono antichissime, e la sua storia è molto ricca ed articolata. Fondata da popolazioni preitaliche, fu in seguito inglobata nei domini dell'Impero Romano e nel 402 d.C. l'imperatore Onorio, per motivi di sicurezza, decise di spostare la capitale dell'Impero Romano d'Occidente dalla poco sicura Milano alla più difendibile Ravenna. Furono anni molto fortunati per la città, che fu in breve tempo dotata di splendidi e magnifici edifici, come i vari mausolei, le splendenti basiliche e i poderosi palazzi. Ravenna successivamente divenne capitale del Regno degli Ostrogoti e poi dell'Impero Bizantino.
Durante la dominazione veneziana, nel 1457, fu costruita la Rocca Brancaleone, che faceva parte della cinta muraria della città. E' costituita da due parti: la rocca e la cittadella. La rocca è costituita da un ampio quadrilatero di mq 2180 di superficie con quattro imponenti torrioni circolari agli angoli, uniti da cortine murarie. La cittadella occupa un'area di 14.000 mq ed è circondata da mura, con porta fortificata, due torrioni circolari ai due angoli e due semicircolari lungo la cortina muraria.
La Rocca Brancaleone

La Rocca Brancaleone
Successivamente passata sotto il dominio dello Stato della Chiesa, Ravenna visse un lungo momento di stasi, dovuto in parte alla perdita della centralità amministrativa, finchè, nel 1859, non entrò a far parte del nascente Regno d'Italia. Dopo un periodo di crisi durante il quale la città si dibattè in gravi problemi sia politici che economici, Ravenna iniziò la sua ascesa  attraverso la bonifica e il lavoro agricolo, ma soprattutto attraverso il mare. Oggi Ravenna è una vivace cittadina che vive principalmente di turismo, molto fiorente grazie alle numerose proposte culturali ed ai celebri mosaici che adornano alcuni edifici della città.
La Città 
Mirabilandia

Mirabilandia
Capoluogo dell'omonima provincia dell'Emilia Romagna, Ravenna è una città molto vitale che conta oltre 150.000 abitanti. L’organizzazione dei servizi è efficiente e dinamica, e la scelta per godersi una vacanza è quanto mai ampia: sole e relax, giochi, attività sportive e fitness, escursioni e parchi. Ravenna, la città del mosaico, è stata riconosciuta patrimonio mondiale da parte dell'UNESCO. Otto suoi monumenti sono stati inseriti nella Lista del Patrimonio Mondiale. Il Mausoleo di Galla Placidia: un edificio a forma di croce latina oggi famoso per lo splendore dei mosaici e fatto costruire intorno al 425-450 dalla sorella di Onorio, l'imperatore romano che trasferì nel 402 la capitale dell'impero d'occidente da Milano a Ravenna.
Il Battistero Neoniano è un battistero cattolico, denominato così per i mosaici fatti fare da Neone (anno 458); il Battistero degli Ariani è l'edificio di culto a pianta ottagonale dove si possono ammirare gli splendidi mosaici della transizione dal V al VI secolo. Sempre sotto il regno di Teodorico vennero costruiti la Basilica di Sant’Apollinare Nuovo, che è la sintesi del regno ostrogoto di Teodorico e dell'impero di Giustiniano, Il Mausoleo di Teodorico, costruito nel 520 d.C. per farne il suo sepolcro e  la Cappella Arcivescovile, che rappresenta l’unico monumento ortodosso durante il suo regno. 

Il Mausoleo Di Teodorico

Il Mausoleo Di Teodorico
La Basilica Di San Vitale

La Basilica Di San Vitale
La Basilica di San Vitale è uno straordinaio esempio di architettura bizantina e, iniziata sotto il dominio dei Goti nel 527 dal vescovo Ecclesio, fu portata a termine dal vescovo Massiniano che la consacrò il 17 maggio 548 sotto il dominio bizantino. A 5 chilometri da Ravenna, fuori dalle mura dell’antico centro portuale, vi è la Basilica di Sant’Apollinare in Classe, l'edificio di culto celebre per la sua eccellente posizione e perché rappresenta il monumento-documento della realtà apostolico-episcopale della chiesa dei primordi cristiani.
 
 
 
Eventi, tradizioni e cultura
 
L’offerta culturale di Ravenna è ricca e diversificata: il MAR, Museo d’Arte della città di Ravenna propone esposizioni periodiche di altro profilo e ospita diverse collezioni permanenti; il Museo Nazionale espone un variegato complesso di raccolte, tra le quali reperti da scavi di epoca romana e bizantina; il Museo Dantesco raccoglie cimeli legati al culto e alla fama del poeta, mentre il Museo del Risorgimento testimonia i vivaci sentimenti mazziniani e garibaldini che animarono i Ravennati in un recente passato. 

Il Museo Dantesco

Il Museo Dantesco
 
Ravenna Jazz E Ravenna Festival

Ravenna Jazz e Ravenna Festival
Per quanto conerne le iniziative culturali ricordiamo le “celebrazioni e letture dantesche e premio Guidarello di giornalismo e narrativa”; la “biennale internazionale de Bronzetto dantesco”;il “festival internazionale di musica d’organo” nella chiesa di San Vitale; il “Ravenna Jazz e Ravenna festival” nella rocca Brancaleone e il terzo sabato e domenica di ogni mese la “mostra-mercato dell’antiquariato”.
 


 

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