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Troia

La storia

La città di Troia è un importante centro della capitanata che si erge a 439 m.s.m. Le sue origini sono antichissime e risalgono agli antichi greci, la leggenda dice che Troia ebbe origine da un piccolo gruppo di profughi della città di Aecae (la Aika greca dei favolosi templi di Dàuno) scampati alla distruzione del 662 operata da Costante II imperatore d’Oriente. Successivamente fu conquistata dai Romani chiamata Aika e successivamente Ece. È stata nominata da Polibio e da Tito Livio in occasione delle guerre Puniche.

 

Rosone della Cattadrale, caratteristico della città

La leggenda narra che nel 44 d.C è stata visitata da San Pietro. Nel  663 Ece forse è distrutta da Costante II, imperatore d'Oriente, Nel 1019 il catapano Basìlio Bojoannes fonda Troia per farne una roccaforte bizantina da contrapporre al Papato e agli Imperatori d'Occidente "in un quadro di ripopolamento e militarizzazione della Capitanata". Nel XII sec. fu conquistata da Ruggero II d’Altavilla e poi da Guglielmo IV il buono.

Nel 1230 la Città è assediata da Federico II (1194-1250), che la distrugge, bandisce i Troiani per sette generazioni e compone violenti versi poetici contro di Essa. Il re Carlo V d'Asburgo (1530-1558) le conferisce un nuovo stemma: un'anfora dalla quale fanno capolino cinque serpi. Nel XVII sec Troia inizia a recepire i dettami post tridentini e ad avviare una campagna di costruzioni molto attiva anche se il suo volto e la sua identità rimangono fortemente ancorati al periodo medievale.

Immagine antica del castello



La città

La città è arroccata su un piccolo colle il cui fulcro è costituito sicuramente dalla Cattedrale, importantissimo monumento medievale fortemente compromesso nel corso di un terremoto nel 1731.

 
Cattedrale di Troia

La città ha arricchito il suo patrimonio artistico culturale durante la dominazione di Carlo V d’Asburgo, durante questo periodo infatti furono costruiti Palazzo D'Avalos, Palazzo dei Gesuiti, il monumento sepolcrale dei Lombardo (Museo Diocesano), la Chiesa dell'Annunziata e la Chiesa di San Giovanni di Dio. Di grande importanza anche il Palazzo vescovile, la chiesa di San Francesco ed il campanile della cattedrale costruiti dal vescovo de Simone nella seconda metà del 1700.



Eventi, tradizioni e cultura

I periodi in cui si svolgono le maggiori tradizioni sono quelli legati alle feste natalizie e a quelle pasquali. La tradizione più importante e significativa della cittadinanza, è quella dei "Santi Protettori"del paese, a cui tutti i cittadini partecipano con molta devozione.

 

Questa ricorrenza avviene i giorni 17-18-19 luglio con una processione per tutte le strade del paese. L’otto marzo, invece, si festeggia "San Giovanni di Dio" protettore degli ammalati, a cui è stata intitolata la "Casa di Riposo San Giovanni di Dio" .

Campane della chiesa di San Giovanni di Dio

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